Itinerario Isole Eolie

Le Sette Sorelle – Isole Eolie

Stromboli - Amici - Single - Barca a Vela - Cabin Charter Eolie

Sette sono le sorelle che compongono questo splendido arcipelago situato a Nord Est della Sicilia e bagnate dal Mar Tirreno Meridionale.

Nate dal fuoco impetuoso dei vulcani oggi si presentano in modo più pacato senza più eruzioni (eccezion fatta per lo Stromboli) e con i loro versanti montani ricchi di una flora tipica  della  macchia mediterranea.

Con altezze variabili le cime di queste isole raggiungono vette di circa 1.000 mt. I periodi migliori per visitarle vanno dai primi di  maggio a fine settembre.

Climaticamente Giugno e Luglio sono i mesi più stabili mentre  Agosto risulta  il più richiesto ed affollato. Pochi i porti presenti sulle isole e con scarsa disponibilità di posti per l’ormeggio. Molte, e ben riparate in caso di maltempo, sono le calette dove poter ancorare in sicurezza con eccezion fatta per Alicudi che risulta essere la più impervia per via delle sue rive che si abbissano repentinamente verso fondali di 500 mt.

Per motivi di tempo (chi effettua questo tipo di vacanza normalmente si ferma solo una settimana), e per opportunità di ormeggio, il miglior giro da poter programmare deve prevedere la possibilità di vedere (bene) almeno sei delle sette Isole Eolie tralasciando (a discrezione delle condizioni meteo che si avranno durante la vacanza) volontariamente una di queste perle 🙂

Effettuando questo Tour in Barca a Vela, già collaudato da parecchi equipaggi, si potrà veleggiare per circa 220 miglia nell’area marina assegnata da Zeus (Giove per i Romani) ad “Eolo Dio del Vento”.

Normalmente l’imbarco avviene il sabato pomeriggio (tra le 17:00 e le 18:00) e tra check in, cambusa e conoscenza dell’equipaggio si trascorrerà la prima sera del vostro soggiorno presso la base di Milazzo tappa iniziale ed integrante di questo splendido itinerario.

ore 17:00 Imbarco con un brindisi di benvenuto con il personale della Cabin Charter Eolie mentre si concludono le fasi contrattuali.

A seguire un piccolo briefing  tra i componenti dell’equipaggio permetterà a tutti di: fare le prime conoscenze, prendere confidenza con  la barca, assimilare alcune piccole regole comportamentali da tenere a bordo e verificare le condizioni meteo per programmare bene il viaggio.

Definite queste priorità  ci  sistemiamo in cabina con i bagagli (raccomandiamo una sacca morbida – vedi la pagina dedicata a info e utility) e decidiamo con i nostri nuovi compagni cosa acquistare per la cambusa settimanale. Finito il giro per i supermercati della zona e sistemati i viveri possiamo rilassarci a bordo, partecipare all’Aperitivo o più semplicemente andare ad esplorare la bellissima Cittadella risalente al periodo Arabo ed il Borgo Medioevale di Milazzo che si trovano tutte nel raggio di 200 mt dalla base nautica.

In città, oltre alle ampie spiagge situate ad ovest della Penisola Milazzese, si trova anche un efficiente centro commerciale che offre ai turisti una vastissima gamma di servizi: supermercato, bar, piano bar, ristoranti, pizzerie, boutiques, bazar, noleggio auto e persino un negozio della Decathlon.

La nostra prima destinazione sarà l’Isola di Panarea. La distanza di circa 33 miglia la percorreremo effettuando una tappa presso la bellissima Isola diLipari.
Alcuni mattinieri del gruppo preparano un buon caffè per la colazione mentre, con grande entusiasmo, altri partecipano alle manovre marinare mollando gli ormeggi per Veleggiare verso la prima tappa del nostro viaggio.
Sono 22 le miglia che ci separano dalla prima sosta presso l’Isola di Lipari e, con un po’ di Ponente a favore, si potranno percorrere in circa 3 ore.
Andremo ad ormeggiare presso la bianca spiaggia di Pomice (località Porticello) che si trova sul versante nord-est dell’isola. Questo luogo caratterizzato da pochi metri di fondale (3-4 metri) con uno splendido colore celeste dell’acqua ci farà pensare di essere all’interno di un enorme piscina dove ci godremo il nostro primo bagno.
Dopo aver fatto un po’ di tuffi ed una bella nuotata lasciamo l’isola per raggiungere la nostra destinazione. L’arrivo presso i piccoli isolotti di Lisca Bianca e Lisca Nera è prevedibile per le 17:00.
Qui si potranno ammirare i fondali marini caratterizzati dalla fuoriuscita di gas sulfurei che creano fantastici giochi di bolle e luci a pochi metri dalla superficie. Gustando un drink e ballando su una ( o più ) delle imbarcazioni che normalmente si trasformano in discoteca si giungerà al tramonto e sarà quello il momento di raggiungere  la rada più idonea per passare la notte.
Una volta ormeggiati Single o coppie potranno andare a conoscere Panarea by Night, cenare al “Sushi”, continuare l’Aperitivo o Ballare tutta la notte passando dalla Discoteca “Raya” alla terrazza del “Cincotta”.

Siamo a Panarea ed al mattino è piacevole fare una passeggiata per le vie del centro. Di giorno si possono ammirare i colori vivaci di case, piante e fiori uniti ad un profumo di fichi che si espande per tutto il paese facendoci conoscere l’altro volto dell’Isola meno mondano e più naturale.
Ai nottambuli non piacerà svegliarsi di buon ora per fare una passeggiata fino al “Villaggio Preistorico” (situato sulla penisola di Baia Milazzese) ma ilpanorama osservato li lascerà senza fiato per la bellezza dei colori sgargianti che si potranno ammirare  nella famosissima “Cala Junco”.
Intorno alle 11:00 faremo prua verso il più grande degli affioramenti che compongono l’arcipelago di Panarea: l’isolotto di “Basiluzzo”. Faremo delle bellissime nuotate ammirando i fondali che variano dal verde / azzurro dei pochi metri d’acqua al blu intenso delle alte profondità.
Dopo una nuotata tonificante veleggeremo per circa 12 miglia verso l’Isola di Stromboli per vedere il piccolo faro a nord dell’isola costruito sullo scoglio di “Strombolicchio” dove si arriverà verso le 16:00.
Numerosi sono i Sub che vengono ad ammirare la parete del faro che da una profondità di 55 metri si innalza fino alla sua vetta di 49 metri. Dopo una visita veloce al faro ( circa 200 gradini ) andremo ad ormeggiare in rada (alla fonda) a Punta Lena.
Per chi fosse amante del climbing, c’è la possibilità di organizzare un Escursione al Cratere ( partenza dal campo base alle 17:30).
In attesa che gli eventuali arrampicatori tornino dall’escursione al cratere ( intorno alle 23:30 ) l’equipaggio rimasto a bordo avrà la possibilità di fare il giro dell’isola in notturna e vedere dal mare lo spettacolo eruttivo del vulcano che normalmente avviene, con maggiore o minore intensità, circa ogni 30 minuti. Rientro all’ormeggio, recupero degli scalatori e…..ninna.

Al mattino bordeggeremo alla volta dell’Isola di Salina (percorso di 25 miglia) con prima destinazione la baia di “Pollara” località scelta da Troisi per ambientare il suo film “Il Postino”.
Questa baia è quel che resta del cratere di uno dei due vulcani dell’isola. La baia è bellissima con pareti altissime a strapiombo sul mare che fanno da cornice a questo specchio d’acqua dal basso fondale (dai 3 ai 6 metri) che ci permetterà di passare una splendida mattina tra snorkeling e….dolce far nulla.
Verso le 14:00 la destinazione diventerà la terra ferma per uno spuntino da “Alfredo” ad assaporare il famoso “pane cunzato” e la sua granita (definita da molti la migliore di tutta la Sicilia).
Rientrati in barca faremo una bella veleggiata tra il canale di Salina e Lipari per atterrare verso le 19:00 a S. Marina di Salina  dove ci fermeremo in porto per la notte e per una visita a terra.
La possibilità di effettuare delle escursioni montane, attraverso percorsi naturalistici, ci porteranno dal livello del mare fino a quota 920 metri di Monte Fossa delle Felci dove, con giornate particolarmente terse, si potrà avere una visione panoramica di tutte le Isole Eolie.
Per la sera potremo organizzare la cena in barca mentre per i più “viver” l’isola offre diversi locali dove poter cenare e/o intrattenersi.
Successivamente il piano bar “Portobello”  ci allieterà con l’ascolto di buona musica, danze, drink e animazione.

Dopo una buona colazione in paese partiamo per percorrere le circa 18 miglia che ci separano dall’Isola di Filicudi, mentre navigheremo su questo tratto di mare, con l’attrezzatura di bordo pescheremo qualcosa come  antipasto o, se siamo fortunati, per il pranzo.
Intanto il tempo passa e si arriva a Capo Graziano primo lembo di terra dell’Isola di Filicudi caratterizzato dalla presenza di secche e luogo ideale per gli amanti dello Snorkeling.
Verso le 12:00 ci sposteremo di qualche miglio per andare verso la zona più selvaggia che si trova ad ovest dell’isola.
Il tempo impiegato per visitare i diversi luoghi d’attrattiva (Grotta del Bue marino, Perciatu e lo Scoglio “La Canna”) sembrerà volare e le ultime ore del giorno ci regaleranno il tramonto più magico di tutte le Isole.
Prima che non vi sia più luce sufficiente per navigare bisognerà dirigersi verso Pecorini a Mare. Ancoraggio, cena e…serata a terra “in vita” oppure al cinema “in coperta” guardando il cielo nero brillar di stelle accompagnato dal rumore del silenzio e cullati dalle onde.

Una variante al giro classico prevede che si possa effettuare una sosta più breve presso Filicudi a favore di un incursione veloce navigando alla volta di Alicudi durante il pranzo.

Raggiunta l’isola, ed ormeggiata in sicurezza la barca presso una delle boe che possono fornire i pescatori locali, si può andare a prendere un drink al Saloon di Alicudi e provare a capire cosa significa vivere su quest’isola ancora poco coinvolta dal turismo di massa. L’isola è priva di  strade e mancano totalmente gli automezzi. Il suo abitato è edificato sul pendio del vulcano e per raggiungere le proprie abitazioni, abitanti o turisti, devono percorrere un infinità di scalini 🙂 così che, chi abita al 400esimo (quattrocentesimo) scalino, per fare la spesa o più ludicamente voglia fare un bagno a mare, se la sua abitazione si trova in posizione più elevata rispetto alle altre,  impiega più di 4 ore di cammino 🙂

Per via di questa sua particolare “Morfologia Urbanistica” l’unico mezzo di trasporto utile su questa isola sono…. i muli 🙂

2 ore servono per rientrare verso il centro dell’arcipelago eoliano  raggiungendo nuovamente Filicudi ed andare ad ormeggiare in una baia sicura perciò, entro le 17, si dovrà dirigere la propria prua per rotta 83° ed alle 19:30 butteremo ancora a Pecorini a Mare dove trascorreremo la notte.

Rigenerati dalla pace di questi luoghi ripartiamo per la prossima destinazione che ci vedrà impegnati con  una veleggiata di circa 16 miglia da percorrere in 3 ore fin quando, arrivati in prossimità delle scogliere del versante ovest dell’Isola di Lipari, ammaineremo le vele.
Tra “Punta Palmeto” e “Punta Cugno Lungo” potremo ormeggiare in splendide baie che ci permetteranno di effettuare escursioni a bordo del nostro tender per visitare le grotte e fare splendide nuotate in uno degli angoli di mare più puliti del Mediterraneo.
Nel pomeriggio intorno alle 17:00 ripartiamo verso sud. Effettuando il periplo dell’isola per raggiungere sul versante opposto la cittadina di Lipari “affronteremo” il passaggio all’interno dei  Faraglioni che si trovano tra Lipari e Vulcano prima di andare ad ormeggiare a Marina Lunga.
Lipari è il più grande centro abitato delle isole e, dopo 4 giorni passati nel buio ( la maggior parte delle isole visitate finora non avevano illuminazione pubblica ), si potrà passeggiare per le vie del centro piene di locali che offrono anche musica “live”,  negozietti dove poter acquistare eventuali ricordini, visitare il castello che domina le baie principali dell’isola o, camminando, raggiungere la “piazzetta” di Marina Corta dove poter ammirare una immagine suggestiva dell’insieme.

Ultimo giorno di navigazione. Partendo di buon ora, dopo aver fatto colazione con i cornetti caldi, verso le 09:00 faremo prua verso l’Isola di Vulcano.
Il percorso è breve solo 4 miglia quindi, dopo appena un oretta, potremo sbarcare sull’isola per andare a fare un “bagno” all’interno delle vasche di Fanghi Termali oppure potremo fare una passeggiata di circa un ora per salire in cima al Cratere del Vulcano. Passeggiando, potrete passare attraverso delle “fumarole” particolarmente attive tanto da farvi credere di essere negli “inferi”.
Al rientro in barca verso le 12:00 andremo ad ormeggiare a sud dell’isola nella piccolissima e splendida baia di Gelso.
In pochi metri d’acqua dal colore verde smeraldo, proveniente dal riflesso del bellissimo fondale di posidonia,  faremo il nostro ultimo bagno prima di rientrare a Milazzo. Verso le 15:00 alzeremo le vele per l’ultima volta.

Sabato mattina entro le ore 09:00 (ma per chi abbia necessità di andar via prima anche il venerdì sera) dovremo lasciare la barca che ci ha ospitato a bordo per tutto il  nostro soggiorno, salutarci con un arrivederci a presto con i nuovi amici e compagni di ventura ed effettueremo il  consueto scambio di indirizzi 🙂 

A terra si espleteranno tutte le procedure burocratiche con gli operatori di Cabin Charter Eolie e si comincerà a programmare il nostro prossimo viaggio in barca a vela 🙂

Ovviamente questo è un itinerario ottimale ma il tutto potrebbe subire delle variazioni perché, ricordiamoci, i percorsi vanno scelti sempre in funzione delle previsioni meteo alle quali, il comandante, farà sempre attenzione per preservare l’incolumità dell’equipaggio.

Buon Vento
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